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Considerazioni acide del dopo cena

E perchè mai dovrei arrabbiarmi se rubano le mie foto, immagini e idee? 

E’  già tanto triste essere così. Addirittura farglielo notare, mi pare eccessivo. 

L’angolo della disperazione

Rifiutare un invito a un evento dove avrei potuto conoscere lo chef Oldani è la cosa più orrenda che mi sia capitata quest’anno.

C’è qualcosa che rende in fumo le stelle. Un vento alimenta la distruzione ma riesco a raccoglierne il grigiore e conservarlo in tazza per poi sprigionarlo alla bisogna e far diventare luminoso. 
C’è qualcosa che rende il fumo stelle. In me. 

C’è qualcosa che rende in fumo le stelle. Un vento alimenta la distruzione ma riesco a raccoglierne il grigiore e conservarlo in tazza per poi sprigionarlo alla bisogna e far diventare luminoso. 

C’è qualcosa che rende il fumo stelle. In me. 

Ti sto cercando

Esiste un mondo dove ci sono mondi che non hanno mondo. Allo stesso modo esiste un mondo dove ci sono mondi che hanno un mondo. In tutti questi tu non ci sei. 

Per questo mi alzo al mattino e ne costruisco uno e poi uno e poi uno e poi un altro. 

A single Man

La musica. I colori e i movimenti. Il vestito azzurro della bambina e il ballo di lui mentre i boccoli rossi di Charlye ricadono su uno splendido abito vintage. Bianco e nero come la fotografia di due amanti su uno scoglio e una fotografia sotto i cerotti nel cassetto di un bagno. Il sopracciglio rasato e la mescalina. Lo scorpione nel barattolo. Allineare le chiavi mentre anneghi con un estraneo per raggiungere lui e il senso della vita.

Che Tom Ford facesse degli occhiali meravigliosi lo sapevo già. Ma che riuscisse a stordirmi visivamente per poi lasciarmi  danzare in onde di muse, no.

Francamente non ero preparata. 

Scrivo roba nonsense basandomi su illustrazioni che traccio distrattamente sul taccuino. Uomini metà pesce allergici all’acqua, uccelli incapaci di volare con la passione per il tip tap e competizioni di lentezza tra bradipi e lumache.
Eppure tutto sembra avere più senso della gente che mi circonda. 

Scrivo roba nonsense basandomi su illustrazioni che traccio distrattamente sul taccuino. Uomini metà pesce allergici all’acqua, uccelli incapaci di volare con la passione per il tip tap e competizioni di lentezza tra bradipi e lumache.

Eppure tutto sembra avere più senso della gente che mi circonda. 

Capelli di fichidindia lisciati nel cielo e bagnati nel mare  (Taken with instagram)

Capelli di fichidindia lisciati nel cielo e bagnati nel mare (Taken with instagram)

E il sole andò via (sottotitolo: santapizzetta non se ne poteva più )  (Taken with instagram)

E il sole andò via (sottotitolo: santapizzetta non se ne poteva più ) (Taken with instagram)

E infili in un carrello la semplicità e spingi fortissimo. Dritta alla meta. Pagherai senza sconti. Farai passare chi ha meno di te e con i sacchetti ricolmi di speranze tornerai a casa felice senza la formula del soddisfatti o rimborsati. Si è soddisfatti già di averci provato e di essere riusciti ad entrare nel supermercato dei sogni. Perché esiste. Basta seguire le indicazioni giuste.  (Taken with instagram)

E infili in un carrello la semplicità e spingi fortissimo. Dritta alla meta. Pagherai senza sconti. Farai passare chi ha meno di te e con i sacchetti ricolmi di speranze tornerai a casa felice senza la formula del soddisfatti o rimborsati. Si è soddisfatti già di averci provato e di essere riusciti ad entrare nel supermercato dei sogni. Perché esiste. Basta seguire le indicazioni giuste. (Taken with instagram)

18-105 , 12-24 , 70-200 , rabbids, Danbo, momiji, Alice, moleskine, scrapbook, protezione 50, portapenne, burro cacao, occhiali da sole, portafogli, portamonete gufetto, iPad, iPhone, auricolare, nano da giardino. La borsa è pronta. Ora devo solo infilarla in una valigia.

18-105 , 12-24 , 70-200 , rabbids, Danbo, momiji, Alice, moleskine, scrapbook, protezione 50, portapenne, burro cacao, occhiali da sole, portafogli, portamonete gufetto, iPad, iPhone, auricolare, nano da giardino. La borsa è pronta. Ora devo solo infilarla in una valigia.

Sì lo riconosco. Con il tempo sono diventata una tipologia di cliente che si lamenta con garbo. Premurandomi di nascondere il malcontento nella speranza che qualcuno si renda conto.  Non alzo la voce e non ti spiego cosa non va. Sorrido con riserva mentre controllo la posta sull’ipad e dico che no. Non voglio la password del wi fi gratis. Che faccio da me. I pacchetti cellulari diventano corazza e autodifesa e mentre fisso le zeppe della tedesca che fa il check out mi chiedo se visitare una città con quindici centimetri di corda e sughero sia più comodo che in sneaker. Pare di sì.  Io ho tre ematomi e cinque cerotti. Lei uno smalto orrendo blu e un neo viola. Se non altro è abbinato a quello.   Il fatto è che darmi una camera vicino alla stanza “staff only” dove si organizzano le colazioni dalle sei mi farebbe venir voglia di essere un’altra tipologia di cliente ; quella che esce fuori in accappatoio e urla “non è possibile!!!!”.   Solo che a me piace mugugnare con garbo; che vado via prima.  Che la penale possono applicarla chi se ne importa.  Che la password per entrare nel mio wi fi di fiducia è:  Gentilezza.   Parola sconosciuta per chi accoglie gli ospiti con rumori durante i sogni.  E allora un discreto vaff (censura) ve lo sussurrerei ma preferisco essere subdola e darvi mezza stellina su trip advisor.   Obiettivo del giorno: zeppe. Non credevo che una tedesca con lo smalto blu ai piedi (e fucsia nelle mani) potesse insegnarmi qualcosa in fatto di calzature.   Ah buongiorno. Un par di.  Un par di zeppe.

Sì lo riconosco. Con il tempo sono diventata una tipologia di cliente che si lamenta con garbo. Premurandomi di nascondere il malcontento nella speranza che qualcuno si renda conto. Non alzo la voce e non ti spiego cosa non va. Sorrido con riserva mentre controllo la posta sull’ipad e dico che no. Non voglio la password del wi fi gratis. Che faccio da me. I pacchetti cellulari diventano corazza e autodifesa e mentre fisso le zeppe della tedesca che fa il check out mi chiedo se visitare una città con quindici centimetri di corda e sughero sia più comodo che in sneaker. Pare di sì. Io ho tre ematomi e cinque cerotti. Lei uno smalto orrendo blu e un neo viola. Se non altro è abbinato a quello. Il fatto è che darmi una camera vicino alla stanza “staff only” dove si organizzano le colazioni dalle sei mi farebbe venir voglia di essere un’altra tipologia di cliente ; quella che esce fuori in accappatoio e urla “non è possibile!!!!”. Solo che a me piace mugugnare con garbo; che vado via prima. Che la penale possono applicarla chi se ne importa. Che la password per entrare nel mio wi fi di fiducia è: Gentilezza. Parola sconosciuta per chi accoglie gli ospiti con rumori durante i sogni. E allora un discreto vaff (censura) ve lo sussurrerei ma preferisco essere subdola e darvi mezza stellina su trip advisor. Obiettivo del giorno: zeppe. Non credevo che una tedesca con lo smalto blu ai piedi (e fucsia nelle mani) potesse insegnarmi qualcosa in fatto di calzature. Ah buongiorno. Un par di. Un par di zeppe.

Quanti anni sono ? Quasi quattro che non ne bevo. È questione di disciplina.   Ma forse stasera saró indisciplinata.  Conto fino a tre e decido.

Quanti anni sono ? Quasi quattro che non ne bevo. È questione di disciplina. Ma forse stasera saró indisciplinata. Conto fino a tre e decido.